Startup ad alta tecnologia

  • Il Decreto delegato 116/2014 ha introdotto interessanti incentivi e possibilità per le startup ad alta tecnologia che vanno da minore tassazione degli utili alla maggiore elasticità nelle pratiche di domicilio o residenza rendendo San Marino tra i Paesi più appetibili per quanti stiano avviando una Società con l’intento di portare una reale innovazione tecnologica fuori e dentro la Repubblica.

    Scarica qui il Decreto Delegato N. 116 del 24/06/14
  • 5 anni

    di durata degli incentivi

    0%

    tassa sugli utili (IGR)

Imprese Start Up ad alta tecnologia

Per ottenere il riconoscimento di Start Up occorre presentare apposita istanza all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio. Le Start Up ad alta tecnologia sono esentate dal pagamento dell’IGR per i cinque esercizi di imposta che decorrono dall’iscrizione nel Registro delle Società e sono altresì esentate dal pagamento della tassa di licenza per i primi tre anni.

Il Decreto Delegato n. 116 del 24/07/14 stabilisce i requisiti oggettivi e soggettivi per ottenere la qualifica di Start Up: devono essere costituite in forma di società di capitale, avere ottenuto il primo rilascio di licenza da non oltre 24 mesi dal momento della presentazione della richiesta per il riconoscimento ed avere un totale del valore del fatturato annuo inferiore o uguale a 100.000,00 euro. L’oggetto sociale e l’oggetto della società deve essere prevalentemente a carattere tecnologico ed almeno il 35 % delle quote o azioni della società devono essere in capo a persone in possesso di lauree triennali o magistrali oppure in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, con esperienza lavorativa, di almeno 2 anni, nei settori tecnologici dell’impresa Start Up ad alta tecnologia. Il regime di impresa Start Up ad alta tecnologia ha una durata massima di 5 anni che si computano dal rilascio della licenza.

Incentivi per le imprese Start Up ad alta tecnologia

Dipendenti che detengono partecipazioni
Non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente la differenza tra il valore delle azioni o delle quote di partecipazione emesse da Start Up e l’ammontare corrisposto dal dipendente o dal lavoratore, a condizione che il predetto ammontare sia almeno pari al valore delle azioni stesse alla data dell’offerta. Condizioni: no diritto di voto, che la partecipazione sia detenuta ininterrottamente per almeno dodici mesi, che risulti dalla contabilità sociale e da almeno un bilancio, e che sia classificata come immobilizzazione finanziaria nel primo bilancio chiuso nel periodo del possesso.

Incentivi per le persone giuridiche e fisiche che investono nelle Start up
Per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016, per le persone giuridiche residenti che effettuano conferimenti in denaro o in natura nelle Start Up ad alta tecnologia è riconosciuta una deduzione dall’IGR del 5% per un importo non superiore a 1.800.000,00 euro ( la percentuale è aumentata del 2% in caso di Start up operanti in determinati ambiti: ambito sociale, energie rinnovabili, ecc..). Tali soggetti possono inoltre portare in deduzione dal reddito imponibile una quota del 12 % corrispondente all’incremento del capitale proprio, al netto del risultato di esercizio in corso, in ciascun periodo d’imposta.
Persone fisiche: Per i periodi d’imposta 2014, 2015, 2016 e 2017 le persone fisiche residenti che effettuano conferimenti in denaro o in natura nelle Start Up possono detrarre dall’IGR il 5% dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 500.000,00 euro. Nelle società di persone l’importo è determinato in capo ai soci persone fisiche in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili (percentuale aumentata del 2% per Start up operanti in determinati settori).
L’eventuale eccedenza della detrazione può essere riportata in avanti in detrazione dall’Imposta Generale sul Reddito lorda dovuta nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.

Esenzione delle plusvalenze per i soggetti non imprenditori
Sono esenti le plusvalenze realizzate da soggetti persone fisiche non imprenditori derivanti dalla cessione di partecipazioni, strumenti finanziari partecipativi o contratti di associazione partecipativi nelle Start Up ad alta tecnologia e reinvestite in società che svolgono la medesima attività e che siano costituite da non più di tre anni.
L’esenzione non può in ogni caso eccedere il quintuplo del costo sostenuto dalla Start up,nei cinque anni anteriori alla cessione, per l’acquisizione o la realizzazione di beni materiali diversi dagli immobili, di beni immateriali e per le spese di ricerca e sviluppo.